In migliaia in corteo dietro al carro dei migranti
In decine di migliaia hanno sfilato questo primo maggio a Milano per la EuroMayDay008 in contemporanea con numerose città europee, tra cui Aachen, Amburgo, Madrid, Lisbona, Malaga, helsinki, Vienna. Una parade lunghissima e colorata, aperta dal carro dei migranti: uno spezzone di migliaia di persone, cresciuto lungo il percorso fino a piazza Castello, che ha rilanciato la centralità del lavoro migrante in questa MayDay008.
Lo striscione della catena transnazionale di lotta dei migranti: da Bamako a Milano
"Immigrati, non lasciateci soli con gli italiani", recitava uno striscione appeso da un terrazzo lungo il percorso della MayDay, i migranti hanno risposto con oltre 3 ore di musica e parole per rivendicare una regolarizzazione per tutti i/le migranti, la rottura del legame tra permesso di soggiorno e lavoro, la chiusura dei CPT. Parole che in questa MayDay sono diventate parole comuni, in grado di unire le lotte dei precari e dei migranti.
Lo slogan simbolo della MayDay008: No borders, No precarity!
Erano presenti delegazioni da La Spezia, Brescia, Vicenza, Bergamo e numerose altre città, due pullman da Torino. Da Bologna, i due pullman organizzati dal Coordinamento Migranti non hanno potuto accontentare tutti, c'è chi è dovuto partire in macchina, chi in treno, chi forse è rimasto a casa: a tutti questi diciamo grazie e che presto ci rivedremo.
Un momento dell'arrivo del Coordinamento Migranti Bologna in porta Ticinese