RINNOVO DEL PERMESSO DI SOGGIORNO ALLE POSTE:
QUALI NOVITÀ E QUALI PROBLEMI?
Dicono che con le nuove procedure ci vorranno massimo 30 giorni per rinnovare il permesso. Sappiamo che a Bologna ci sono ancora 3 mesi di pratiche di rinnovo arretrate, ferme in Questura; la riduzione dei tempi di attesa è lontana!
Dicono che con il rinnovo alle Poste non ci saranno più file. Sappiamo che con la nuova procedura non possiamo più ritirare il permesso nei quartieri; le file all’Ufficio stranieri continueranno, perché la nuova sede di Bovi Campeggi non è ancora pronta, nonostante le promesse della Questura! Le file per il rinnovo, poi, si sono spostate dalla Questura al Centro Stranieri della CGIL: per compilare un modulo rischiamo di aspettare anche dei mesi!
Il governo ha deciso di mettere nuovamente mano alle tasche dei migranti. Per rinnovare il permesso alle poste dobbiamo pagare 30 euro, più 15 di bollo, ogni volta che rinnoviamo, senza contare le 27 euro da versare per ritirare il nuovo permesso elettronico. A causa del legame tra permesso di soggiorno e contratto di lavoro saremo sempre costretti a rinnovare con grande frequenza, questo significa che i nostri redditi saranno il maggior sostentamento delle Poste!
IL RINNOVO DEL PERMESSO ALLE POSTE
È’ UN’ALTRA FREGATURA AI DANNI DEI MIGRANTI?
Molti sono ancora gli interrogativi e i problemi aperti: non possiamo restare in silenzio a guardare! Per questo invitiamo le migranti e i migranti, e tutte le associazioni dei migranti di Bologna e provincia a discutere insieme i problemi causati dalle nuove pratiche di rinnovo nella
ASSEMBLEA DEI MIGRANTI
DOMENICA 28 GENNAIO, ORE 15
CENTRO ZONARELLI,
VIA SACCO 14 - BOLOGNA
info: 328 77 27 555 email: coo.migra@yahoo.it