Per il protagonismo dei migranti
Per l'abolizione del legame tra permesso di soggiorno e lavoro
Per la libertà di movimento e il diritto di restare e per la chiusura dei CPT dentro e fuori l'Europa

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il Coordinamento Migranti si riunisce tutti i MERCOLEDI sera alle 19:30 presso XM24, in via Fioravanti 24 a Bologna

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venerdì, 01 dicembre 2006

Documento del Tavolo Migranti

Pubblichiamo il report conclusivo della riunione del Tavolo Migranti che si è tenuta a Bologna  lo scorso 19 novembre:

La riunione del Tavolo migranti del 19 novembre scorso ha affrontato in primo luogo la discussione sulle iniziative del governo contro i migranti. È stata sottolineata la necessità di superare le restrizioni che tutte le misure governative stanno imponendo all’esistenza dei migranti e delle migranti. Invece che abrogare la Bossi-Fini (cosa che sotto molti aspetti si potrebbe fare per via amministrativa agendo sui decreti attuativi), il governo sta pianificando di tornare alla Turco Napolitano, che dopo tutto era stata approvata dall’attuale maggioranza. In questa direzione vanno il mantenimento dei Cpt, il rifiuto di una legge in materia di diritto d’asilo, l’innovazione risibile dello sponsor individuale, cioè del permesso di soggiorno per ricerca lavoro. Sullo stesso piano si colloca la proposta di legge sulla cittadinanza, che solo prevede nominalmente il suo riconoscimento a chi nasce in Italia, occupando però poi gran parte dei suoi sforzi a stabilire limitazioni all’accesso alla cittadinanza stessa. E, d'altra parte, la nuova normativa sul TFR finirà per danneggiare i migranti ancor più degli altri lavoratori. Non si tratta più e solo di ribadire le rivendicazioni che sono state già al centro delle manifestazioni nazionali degli ultimi due anni, ma di articolare nuovamente una proposta politica che sia propria di tutto il movimento dei migranti e antirazzista.

È ormai per noi una soglia raggiunta e dalla quale non si può tornare indietro che le iniziative del movimento dei migranti devono essere pensate e fatte a partire dai migranti, non dalle promesse dei governi che si autodefiniscono amici e nemmeno dai bisogni di visibilità e di presenza delle organizzazioni.

Su questi altri temi emersi nella discussione è necessario riaprire il dibattito affinché le mobilitazioni – che pure ci sono - escano dalla dimensione locale o perdano il carattere estemporaneo e molto parziale che le sta connotando.

A questo scopo nelle prossime settimane invieremo a tutti una proposta di discussione sulla situazione attuale, che speriamo possa funzionare da base per riprendere l’iniziativa politica sia nei territori sia a livello nazionale.

Centrale sarà per noi nei prossimi mesi inoltre la partecipazione al processo di costruzione all’assemblea della prossima primavera a Bruxelles per la campagna di legalizzazione a livello europeo che era già al centro della giornata transnazionale di lotta dei migranti dello scorso 7 ottobre. Per le lotte dei migranti l’Europa d’altra parte rappresenta ormai una dimensione ineludibile non solo perché in Europa vengono ormai decise molte misure repressive, ma anche perché la lotta contro i confini d’Europa rappresenta anche una possibilità che è impossibile trascurare.

Tavolo migranti
postato da: coordmigranti alle ore 14:32 | link |
categorie: tavolo migranti

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