Per il protagonismo dei migranti Per l'abolizione del legame tra permesso di soggiorno e lavoro Per la libertà di movimento e il diritto di restare e per la chiusura dei CPT dentro e fuori l'Europa
Informazioni e Contatti
Telefono: 327-57-82-056
E-mail: coo.migra@yahoo.it il Coordinamento Migranti si riunisce tutti i MERCOLEDI sera alle 19:30 presso xm24, via Fioravanti 24 a Bologna
Più di due anni fa un operaio migrante - assunto come interinale - si rifiutò di lavorare ad una macchina priva della protezione prevista. Al suo rifiuto seguì l’intervento dei carabinieri chiamati dalla direzione aziendale e il licenziamento, senza che nessuna voce intervenisse in sua difesa. Non si trattava di una "eccezione", ma della "normalità" dei rapporti di lavoro nelle fabbriche dovuta all’intreccio perverso tra legge Bossi-Fini e legge Trenta. Al presidio organizzato dal Coordinamento Migranti davanti alle Fonderie Atti nel dicembre del 2004 [leggi il volantino del presidio e la denuncia del Coordinamento Migranti] seguì lo sciopero deciso in autonomia da lavoratrici e lavoratori, migranti e italiani. Tutto questo non bastò: oltre all’arroganza dell’azienda e dell’agenzia interinale, la città, i sindacati e i servizi pubblici rimasero in silenzio di fronte alla denuncia del Coordinamento migranti. Sono stati necessari più di due anni per una nuova denuncia, due anni di aria irrespirabile, di cappe senza motori né tubi di aspirazione, di mancate protezioni, e di rapporti all'interno della fabbrica che è facile immaginare.
Tutto questo ci ha messo due anni per arrivare alle pagine dei giornali. Speriamo che nessuno pensi che questo basti e che sia finita qui. Comunque, come si dice, meglio tardi che mai! Speriamo che ora nessuno dica che questi problemi si risolveranno con la reintroduzione degli sponsor o di nuovi e più flessibili decreti flussi. Non si può tacere il fatto che l’insicurezza colpisce in percentuale maggiore i lavoratori e le lavoratrici migranti proprio a causa delle leggi che “regolano” l’immigrazione.
Sappiamo del resto che sono problemi che coinvolgono tutti i lavoratori, ma certo slegare definitivamente il permesso di soggiorno dal contratto di lavoro è per noi la base minima sulla quale continuare la lotta contro lo sfruttamento del lavoro migrante e l’insicurezza nei luoghi di lavoro.
Appello alle associazioni dei migranti di Bologna e provincia,
per organizzare insieme la:
SECONDA GIORNATA DEI MIGRANTI
PER I DIRITTI E LA LIBERTA’ DEI MIGRANTI
22 APRILE, Ore 15
PIAZZA DELL’UNITA’, BOLOGNA
Un momento della prima Giornata dei Migranti
Dopo la grande manifestazione di sabato 24 febbraio quando un migliaio di migranti sono scesi in piazza contro la vergognosa rapina delle poste [guarda le foto e leggi la cronaca della manfestazione sul N°5 di Senza Chiedere il Permesso], domenica 18 marzo studenti, lavoratrici e lavoratori migranti, e le associazioni dei migranti di Bologna e provincia si sono riunite in assemblea per discutere insieme nuove iniziative. Nelle prossime settimane la proposta di legge sull’immigrazione dei ministri Amato-Ferrero [testo del DDL] arriverà in Parlamento, ma si tratta di una legge delega: se sarà approvata il governo avrà ancora un anno di tempo per modificare la legge Bossi-Fini; ancora una volta dobbiamo aspettare senza alcuna garanzia di reali miglioramenti nelle nostre condizioni di vita e di lavoro. Sappiamo infatti che soltanto abolendo qualsiasi forma di legame tra permesso di soggiorno e contratto di lavoro, e chiudendo tutti i centri di detenzione amministrativa, le cose cambieranno veramente. Per questo, crediamo che sia importante tenere alta l’attenzione, non smettere di alzare la voce, e farci sentire ancora una volta. Abbiamo quindi deciso di organizzare una giornata dei migranti domenica 22 aprile in piazza dell’Unità a Bologna:
Vogliamo replicare la grande giornata di festa dello scorso anno [leggi della Giornata dei Migranti del 23 aprile 2006], la seconda GIORNATA DEI MIGRANTI sarà un momento di festa e di comunicazione politica, di informazione e di discussione, di musica e cultura dove tutte le associazioni, le migranti e i migranti sono invitati a partecipare e contribuire con musica e cibo, bevande tradizionali, mostre e spettacoli di danza.
Per questo invitiamo tutti a partecipare alla assemblea organizzativa che proponiamo per
Domenica 1 Aprile
Ore 16
Via Fioravanti 24
Presso l’ex mercato ortofrutticolo.
Dopo la grande manifestazione del 24 febbraio [leggi], il Coordinamento Migranti Bologna e Provincia invita tutte le associazioni e tutti i migranti e le migranti a partecipare ad una assemblea domenica 18 marzo. Verrà presentato il nuovo numero di Senza Chiedere il Permesso [scarica il giornale] e discuteremo insieme delle prossime iniziative da organizzare, dal momento che il governo ha presentato in questi giorni un nuovo progetto di legge sulle migrazioni [leggi il testo del disegno di legge delega]. L'appuntamento è per
domenica 18 marzo
ore 16:00
xm24, via Fioravanti 24, Bologna
Riprendiamo e pubblichiamo: Per una ripresa dell'iniziativa comune
Ora conosciamo le linee della futura e ipotetica legge Amato-Ferrero [leggi]. Oggi più che mai è necessario riannodare i fili del dibattito e delle iniziative comuni. Il problema non è stabilire di chi sarà amica questa legge, il punto vero è che abbiamo di fronte dodici mesi in cui tutti i diritti di voto, i superamenti delle detenzioni amministrative, le liste di collocamento all’estero (ma su base nazionale) rischiano di nascondere ciò che continuerà a essere all’ordine del giorno per i migranti di questo paese: la persistenza dell'autorizzazione amministrativa nello sfruttamento del lavoro migrante, i centri di detenzione che continuano a operare, le Poste italiane spa che taglieggiano i migranti con complici più o meno timidi, la brutta favola dei flussi per controllare e limitare la libertà di movimento.
Qualcosa di nuovo però c'è stato in queste ultime settimane. A Bologna come a Brescia si è chiaramente manifestata la volontà di non adeguarsi a questo stato di cose o di attendere fiduciosamente ciò che verrà deciso. Questa stessa volontà emerge anche dalla proposta lanciata a Verona di una mobilitazione dei migranti per la metà di aprile.
Come abbiamo già detto, noi crediamo che sia arrivato il momento di riaprire il fronte di un dibattito e di iniziative comuni. Crediamo che sia necessario sostenere ciò che si sta esprimendo a livello territoriale, ma che sia altrettanto necessario, riconoscendo la legittimità delle diverse esperienze, fare in modo che esse trovino momenti di confronto nei quali discutere questa nuova fase politica e pensare collettivamente la ripresa di una mobilitazione comune nel segno del protagonismo dei migranti.
E' on-line il numero 5 di Senza Chiedere il Permesso, giornale per la libertà dei migranti!
In questo numero:
Ora possiamo contarci! Il nostro commento al percorso che ha portato alla manifestazione del 24 febbraio: che cosa cambia e come continuare la mobilitazione nel segno del protagonismo dei migranti.........................P.1
A Bologna per un giorno la parola ai migranti! Per chi non c'era, una cronaca della manifestazione del 24 febbraio.................................P. 2
Le parole dei migranti. Tra studio e permesso: intervista ad Andrea, studentessa colombiana...........................................................P. 3
I migranti e il sindacato. Alcune precisazioni e una proposta di discussione sul rapporto migranti/sindacato.....................................P. 4
Per visualizzare o scaricare il giornale il formato pdf clicca sull'immagine qui sotto
Il Coordinamento Migranti di Bologna e Provincia, in collaborazione con XM24 e Libera Università Contropiani, è lieto di invitare tutti alla presentazione/discussione diDiritto di Fuga. Migrazioni, cittadinanza, globalizzazione :
Stiamo lavorando al prossimo numero di Senza Chiedere il Permesso, il giornale per la libertà dei migranti a cura del Coordinamento Migranti Bologna. Il numero 5 sarà dedicato ai temi della manifestazione del 24 febbraio, e conterrà un intervista sui problemi degli studenti migranti.
L'uscita è prevista per la prossima settimana. Nel frattempo potete leggere i numeri precedenti, cliccando sui links che trovate nella colonna a destra della hompage di questo sito.