Per il protagonismo dei migranti
Per l'abolizione del legame tra permesso di soggiorno e lavoro
Per la libertà di movimento e il diritto di restare e per la chiusura dei CPT dentro e fuori l'Europa

Informazioni e Contatti

Telefono: 327-57-82-056
E-mail: coo.migra@yahoo.it
il Coordinamento Migranti si riunisce tutti i MERCOLEDI sera alle 19:30 presso xm24, via Fioravanti 24 a Bologna

Contatore

visitato *loading* volte
sabato, 24 febbraio 2007

GRANDE MANIFESTAZIONE DEI MIGRANTI A BOLOGNA: FOTO



Un grande corteo di centinaia di migranti ha attraversato questa mattina il centro di Bologna.
Ora contateci! C’è chi ha sperato che solo pochi migranti, oggi, avessero il coraggio di attraversare le strade di Bologna. C’è chi ha lavorato sodo per impedircelo, ma il Coordinamento, le Associazioni e i singoli migranti hanno lavorato ancor più sodo per la riuscita di questa iniziativa. C’è chi anziché ascoltarci ha ancora una volta giocato, tentando di farci tacere. C’è chi, semplicemente, ci ha ignorato. Ma oggi eravamo in tanti: in centinaia abbiamo attraversato la città urlando “basta giocare con le nostre vite!”, in un corteo che ha continuato a crescere e allargarsi fino a raggiungere il migliaio di partecipanti. Ci siamo fatti vedere e sentire, abbiamo detto chiaramente a Bologna, ai sindacati confederali, al governo, ciò che noi vogliamo: la fine immediata della rapina dei rinnovi alle poste e il decentramento delle competenze ai comuni; la rottura del legame tra permesso di soggiorno e contratto di lavoro e la restituzione dei contributi versati a chi decide di lasciare questo paese o è stato espulso; la fine del regime delle quote e il rilascio immediato di tutti i permessi bloccati; la reale chiusura di tutti i centri di permanenza temporanea; una regolarizzazione permanente slegata dal lavoro e dal salario. Questo noi migranti vogliamo, lo abbiamo detto con forza e lo abbiamo ripetuto ancora una volta incontrando in Prefettura i rappresentanti del governo alla fine del corteo.



Ora potete contarci, e avere la certezza che noi migranti continueremo a prendere la parola in prima persona ed essere protagonisti delle nostre lotte. Così è stato oggi a Bologna ma anche a Brescia, dove più di duemila migranti sono scesi in piazza, e ciò costituisce un primo momento per ricostruire un percorso di mobilitazione e di lotte a livello nazionale. Nessuno può più far finta di non sentire la nostra voce, né ignorare le nostre rivendicazioni. Ciò che abbiamo detto è chiaro, così come è chiaro che noi migranti possiamo prima di tutto contare su noi stessi!

CLICCA SULLA FOTO PER VEDERE TUTTE LE IMMAGINI



Dopo aver atteso i primi partecipanti, il corteo dei migranti si è mosso alle 11:00 da piazza XX settembre ricordando Abdelmajid. Lasciata piazza XX settembre la prima tappa è stata la sede dell'INPS, per ribadire  la richiesta di restituzione dei contributi per i migranti che lasciano l'Italia. E' passato poi in via Amendola e via Marconi, per dire forte ai sindacati confederali che esigiamo il ritiro del protocollo con le Poste e da ogni ipotesi di mantenimento della Bossi-Fini o di ritorno ad una legge come la Turco-Napolitano, che manterrebbe il legame tra permesso di soggiorno e contratto di lavoro, il regime dei flussi e i CPT. Ingrossandosi via via la manifestazione ha percorso il grande viale al grido: "Bossi-Fini assassini, Turco-Napolitano NO NO NO!!" e "Per i migranti, LIBERTA'!". Il corteo ha poi sfilato per via Ugo Bassi, via Rizzoli e piazza Maggiore, il centro di Bologna, dove la voce dei migranti è stata sentita da tutta la città, per concludersi sotto le finestre della Prefettura, dove sono state rilanciate verso il Governo le parole d'ordine della manifestazione e dove sono stati denunciati il blocco dei permessi in attesa di rinnovo legati all'ultimo decreto flussi e il ritardo nei rinnovi dei permessi di soggiorno da parte della Questura di Bologna.
postato da: coordmigranti alle ore 16:53 | link |
categorie: comunicati, foto, manifestazioni
venerdì, 23 febbraio 2007

ABDELMAJID, L'ULTIMA VITTIMA DELLA BOSSI-FINI

La manifestazione di domani 24 febbraio si aprirà con il ricordo di
Abdelmajid Erragh, l'ultima vittima del contratto di soggiorno per lavoro.
Rinnoviamo per tutti l'appuntamento alle ore 10:00 in piazza XX Settembre


Pubblichiamo in seguito il comunicato inviato dall'associazione Sopra i Ponti:

Ho salutato per l'ultima volta Abdelmajid lunedì mattina - l'ho incontrato al mercato di Castel S.Pietro - ma non sapevo che sarebbe stato l'ultima.
Era disperato, questo si vedeva, perché era rimasto disoccupato e aveva perso le speranze di trovare un lavoro in tempo per poter rinnovare il suo permesso di soggiorno in scadenza. Ho provato a tirarlo su di morale, abbiamo guardato insieme le offerte di lavoro su "il Bò".
 
Ieri sera ho avuto la notizia: Abdelmajid ha telefonato a sua sorella pregandola di pagare un debito che lui aveva verso un amico e le ha detto addio, poi si è gettato sotto il treno a Castel S.Pietro.
ABDELMAJID ERRAGH,  nato il 30.05.1973 a Casablanca, risiedeva a Castel S.Pieto Terme (BO), dove si è suicidato ieri 21/2/07.
 
ASSALAMO ALEIKA, FRATELLO, RIPOSA IN PACE.
 
TI PROMETTO CHE FAREMO DI TUTTO PER CAMBIARE QUESTA LEGGE DISUMANA.
 
Per l'associazione Sopra i ponti
Mohamed Rafia Boukhibza
postato da: coordmigranti alle ore 12:43 | link |
categorie: comunicati, manifestazioni, parole migranti
giovedì, 22 febbraio 2007

24 FEBBRAIO - CONCENTRAMENTO ORE 10:00 - PIAZZA XX SETTEMBRE

ORA LA PAROLA AI MIGRANTI:
BASTA GIOCARE CON LE NOSTRE VITE!

Rinnoviamo l'invito a tutte le associazioni, a tutte le migranti e tutti i migranti a mobilitarsi per partecipare numerosi alla

Manifesto_24_2

Lista delle Associazioni dei migranti che hanno aderito:

1. Coordinamento Comunità Immigrate di Palermo; 2. Ass. Unione Latino Americana di Rimini; 3. Ass. Somali in Emilia Romagna; 4. Ass. Interculturale "Di Mondi"; 5. Hilal Ass. Sportiva Marocchina Baricella; 6. AIAB associazione immigranti appennino bolognese; 7. Comunità Congolese Emilia Romagna; 8. Jubo Ass. Senegalese Sant'Agata Bolognese; 9. Ass. Sopra i Ponti; 10. Comunità Peruviana Bologna; 11. Associazione Pandora; 12. Ass. Bangladesh Bologna; 13. Ass. Skanderberg; 14. Ass. Antirazzista Interetnica 3 febbraio; 15. Ass. Islamica "Al Ma Rifa"; 16. Ass. Costa D'Avorio Bologna; 17. A.M.I.S.S. Ass. Mediazione Interculturale Servizi Sanitari; 18. Ass. Senegalese Kocc Barma Calderara di Reno; 19. A.A.R.I. Associazione Angolani residenti in Italia Ozzano Emilia; 20. Ass. Cittadini Algerini; 21. Ass. Marocchina El Amal; 22. A.C.U.S.B.O. Associazione Culturale Somala di Bologna; 23. AMI.CAM.BO. Amici Camerunensi e Bolognesi; 24. Ass. "El Rhama"; 25. Ass. Integrazione Vera; 26. Convergenza e Dialogo Culturale; 27. Associazione di solidarietà tra marocchini; 28. Ass. Abna ’Al Ard; 29. Ass. Diversa/mente; 30. Associazione senegalese Cheikh Anta Diop; 31. Gruppo Migranti di Torino; 32. Ass. Le Radici e Le Ali (Milano).

Hanno fatto inoltre pervenire la loro adesione: Commissione antirazzista della Federazione Anarchica Italiana; Unione Sindacale Italiana - AIT ; Lavoratrici e lavoratori anarchici; Sezione di Bologna del Movimento costitutivo per il Partito Comunista dei Lavoratori; Confederazione COBAS di Bologna; Circolo Iqbal Masih; Lista Reno; XM-24 Bologna.
postato da: coordmigranti alle ore 16:33 | link |
categorie: manifestazioni, parole migranti

COMUNICATO DELL'ASSOCIAZIONE IMMIGRATI DELL'APPENNINO BOLOGNESE PER LA MANIFESTAZIONE DEI MIGRANTI DEL 24 FEBBRAIO

La posizione dell'A.I.AB è conforme a quanto dichiarato dal Coordinamento Migranti di Bologna e Provincia, l'unica eccezione è la rivendicazione che facciamo a tutti i sindacati confederali:

* La scarsa rappresentanza dei lavoratori stranieri negli organismi che contano, dirigenti, assistiamo alla presenza di pochissimi funzionari di categoria in alcuni casi inesistenti.

* chiediamo di dare voce ai lavoratori stranieri e non di parlare per loro, maggior impegno politico nel confronto del governo per i diritti dei migranti.

* Un maggior impegno per la lotta al lavoro nero, allo sfruttamento degli stranieri nei luoghi di lavoro, la lotta contro la discriminazione nei luoghi di lavoro.

* Annulare il protocollo d'intesa con il ministero dell'interno riguardante ai KIT.

* Chiediamo un maggior impegno per il decentramento dei rinnovi dei permessi di soggiorno ai Comuni dietro una copertura finanziaria da parte dello stato l'A.I.AB lo chiede da quattro anni specialmente per i  Comuni decentrati come la montagna Bolognese.

* Un maggior impegno nei confronti dei Comuni Bolognesi la creazione di organismi di rappresentanza e partecipazione politica degli stranieri. Dopo la Consulta che abbiamo fatto nel comune di Monzuno.

Siamo certi che il sindacato sta svolgendo un'opera di sostegno ai migranti ed è indispensabile il suo ruolo. La manifestazione di sabato 24 febbraio non deve essere una manifestazione dei migranti contro il centro stranieri CGIL, deve essere una manifestazione contro l'attuale politica del governo, le scelte sbagliate del rinnovo alle poste. Per noi questo è una crtica che facciamo a tutti i sindacati confederali ed anche un'invito a collaobrare per risolvere i problemi.

L'ASSEMBLEA GENERALE
DELL'A.I.AB
postato da: coordmigranti alle ore 16:29 | link |
categorie: comunicati, manifestazioni, parole migranti
martedì, 20 febbraio 2007

APPELLO PER LA MANIFESTAZIONE DEI MIGRANTI DI SABATO 24 FEBBRAIO

Riceviamo a pubblichiamo da parte dell'Associazione Unione Latino Americana di Rimini:

Coordinamento Migranti Bologna,

siamo lieti di dare la nostra adesione morale per la manifestazione che si terrà il 24 febbraio a Bologna, personalmente io non posso partecipare alla manifestazione perché devo partire al mio paese, i mie amici lavorano e nessuno può permettersi il lusso di mancare un giorno al lavoro. Molti lavorano presso i cantieri e una grande percentuale sono badanti, assistenti di anziani, che forse hanno una mezza giornata libera alla settimana, così per inviare il soldi a loro familiari che aspettano, oppure per comprare un po’ di spesa, pochi si possono spostare fino a Bologna e urlare insieme a VOI e dire BASTA. Siamo in tanti però chi si preoccupano di pensare che siamo diventati robot del sistema, tanti amici pensano che è fuori luogo chiedere come immigrati rivendicazioni nel lavoro, nella vita quotidiana, di riscuotere un po’ di identità , che l’ abbiamo lasciata forse nell’aereo , nelle nuvole, perché non riusciamo a trovare più la nostra dignità. Autonomamente facciamo tutti giorni lo stesso percorso, nessuno riesce a preoccuparsi dall'altro. Tanto chi se ne frega?  Nessuno crede nelle autorità nel nostro paese figuriamoci se possono permettersi di pensare al Sistema italiano. Non abbiamo neanche la conoscenza della realtà, chiunque viene  se ne approfitta di NOI, siamo utilizzati in tutti i modi possibile e non vogliamo essere strumenti di nessuno.

Colgo l'occasione per porvi distinti saluti, Josè Cruz  (Associazione Unione Latino Americana di Rimini)

postato da: coordmigranti alle ore 10:48 | link |
categorie: comunicati, manifestazioni, parole migranti
lunedì, 19 febbraio 2007

Manifestazione dei migranti sabato 24 febbraio - VOLANTINI E MANIFESTI


INVITIAMO TUTTI I MIGRANTI E LE MIGRANTI E TUTTE LE ASSOCIAZIONI A MOBILITARSI PER LA MANIFESTAZIONE DI SABATO 24 FEBBRAIO E A FARCI PERVENIRE LA LORO ADESIONE VIA E-MAIL ALL'INDIRIZZO coo.migra@yahoo.it O VIA TELEFONO CHIAMANDO IL NUMERO 328-77-27-555


INVVITIAMO TUTTI A SCARICARE E DIFFONDERE
I VOLANTINI PER LA MANIFESTAZIONE:


Italiano - Inglese - Spagnolo - Francese - Arabo - Cinese

SCARICA I MANIFESTI IN FORMATO PDF:
 
manifesto 1 - manifesto 2

postato da: coordmigranti alle ore 11:19 | link |
categorie: comunicati, manifestazioni
martedì, 13 febbraio 2007

Manifestazione dei migranti sabato 24 febbraio

MANIFESTAZIONE DEI MIGRANTI

DI BOLOGNA E PROVINCIA

SABATO 24 FEBBRAIO

ORE 10:00

Piazza XX Settembre - Bologna

Per rivendicare:

  • la fine immediata della rapina delle Poste
  • la restituzione dei contributi quando lasciamo questo paese e il recupero dei contributi di chi è stato espulso in quesi anni
  • l'abolizione del legame tra permesso di soggiorno e contratto di lavoro
  • una regolarizzazione permanente slegata dal lavoro e dal salario
  • la fine del regime delle quote e il rilascio immediato di tutti i permessi legati ai flussi
  • il decentramento delle competenze ai comuni
  • la reale chiusura di tutti i CPT e la fine di ogni altra forma di detenzione amministrativa

PER INFORMAZIONI E ADESIONI

coo.migra@yahoo.it - tel. 328 77 27 555

postato da: coordmigranti alle ore 09:36 | link |
categorie: manifestazioni